IL DIAVOLO VESTE … SPAGNOLO !

 

Anche quest’anno grande divertimento per la messa in scena, in tre tempi, dello spettacolo in lingua spagnola proposto dalla Compagnia teatrale di Milano “El Tablado”. Il teatro comunale di Castelnovo ha fatto il pienone raccogliendo in due giornate, tra mercoledì 10 e giovedì 11 aprile 2019, duecento alunni delle classi prime e seconde del nostro istituto.

Le Escenas diabolicas rappresentavano protagonisti che dovevano vedersela col diavolo in persona… Sconfitto da Juan nel primo sketch, impersonato da Zaratan nel secondo e, suo malgrado, impossibilitato a far del male, El diablo non ha scampo e si vede costretto a scomparire a mano a mano che i protagonisti affrontano con successo le rispettive paure.

Nell’Espantado, l’esilarante scena finale, il messaggio di fondo viene a galla allorché i protagonisti, che hanno difficoltà nella gestione della loro fattoria, risolvono i problemi di tutti condividendo i beni di ciascuno: la società di oggi è troppo concentrata sull’accumulo dei beni piuttosto che sulla loro condivisione, occorre ritornare a scelte collettive e non solo individuali.

Per il buon esito si ringraziano i docenti e in particolare la prof.ssa Viviana Padoan che si è occupata fattivamente della scelta della Compagnia e di tutta l’organizzazione dell’evento, di non facile gestione.

Al termine dello spettacolo, davvero coinvolgente e che ha visto i nostri recitare sul palco secondo la modalità del teatro partecipativo, gli alunni hanno potuto rinforzare conoscenze e sperimentare abilità linguistiche tramite laboratori ad hoc gestiti dagli stessi attori. Le mattinate si sono quindi concluse tra giochi e attività di gruppo che hanno fatto leva su una didattica dinamica e divertente con buona pace del El buen diablo …!

Il Sindaco Paola Davì e la nipote della scienziata Ing. Piera premiano i talenti

Incoraggiare le potenzialità e promuovere i talenti nelle scuole della rete che portano il nome della scienziata è una delle mission della Fondazione Rita Levi-Montalcini che mercoledì 10 aprile scorso, nella persona dell’ing. Piera, nipote del premio Nobel per la Medicina, ha premiato Simona Cassetta, tredici anni appena compiuti, della classe 3E. 

CHI È SIMONA
Papà italiano, mamma filippina, Simona è un’alunna meritevole che si è messa in luce per l’ottimo profitto ma anche per il modo silenzioso di stare vicino alle persone, per l’entusiasmo e la passione con cui si è dedicata alle iniziative della scuola; non ultimo per il grande amore per la conoscenza e per lo studio profuso nei tre anni di scuola media. “Ricorderò sempre Melara come un piccolo paese in cui si fanno grandi cose” ha detto Simona (che vuole diventare scienziata) stringendo fra le mani, emozionatissima, il libro di Rita Levi-Montalcini Le tue antenate, donne pioniere nella società e nella scienza dall’antichità ai giorni nostri. 

LE AUTORITA’ E I PRESENTI
Oltre al Sindaco Paola Davì, partner della Fondazione nell’assegnazione della Borsa di studio, erano presenti l’Assessore alla Cultura Elena Cantutti, Andrea Tinti dell’Auser di Melara, Fiorella Viarana del Lions Club di Mantova Terre Matildiche, Alessandra Fin del Distretto Lions 108 Ib2 Mantova referente del Progetto internazionale “News Voices”, la docente Maria Cristina Gallini responsabile della comunicazione e dei contatti con la Fondazione, il Sindaco dei Ragazzi Giulio Bianchini, i parroci Don Giuliano e Don Ionut e tutti i docenti della secondaria di Melara. Oltre agli alunni della secondaria, e al pubblico invitato, anche una rappresentanza degli alunni della scuola primaria accompagnati dalla maestra Eleonora Geminiani.

LE  T-SHORT STYLE MELARA_RITA LEVI-MONTALCINI
Dopo la visione di un videoclip montato dagli alunni della 2E che illustrava le numerose attività della scuola portate avanti fino ad oggi, gli alunni hanno cantato l’Inno delle scuole della rete e hanno poi indossato le T-short finanziate dalle attività del Consiglio comunale dei Ragazzi il cui logo, impresso sulle magliette, raffigura alcune api - simbolo di Melara - su uno sfondo azzurro a rappresentare le acque del Po; sul retro delle magliette un simpatico disegno, creato dagli alunni sotto la guida del docente di Arte prof. Segattini, che mostra graziose sinapsi a ricordare il lavoro di ricerca di Rita Levi-Montalcini.

L’INAUGURAZIONE DELLA NUOVA LIM E IL MESSAGGIO DELLA PANCHINA “ROSSA”
La consegna della Borsa di studio è stata anche l’occasione per inaugurare la terza lavagna multimediale posizionata nella classe seconda che ne era priva. Ora tutti i ragazzi sono davvero connessi e possono usufruire di una didattica dinamica al passo coi tempi.
Un altro importante momento è stata la consegna al Comune da parte del Lions della panchina “rossa” che verrà posizionata nel cortile della scuola. Essa rappresenta il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne per ricordare, a tutti e sempre, l’importanza del rispetto e dell’attenzione che le persone devono avere per il mondo femminile.

IL MESSAGGIO DI PIERA LEVI-MONTALCINI
L’ing. Piera si è congratulata con Simona, ha ringraziato i presenti e tutti i docenti del plesso per il prezioso lavoro svolto nella quotidianità con tenacia e passione.  Ha inoltre sottolineato che “stimolare le attività produttive e la realizzazione delle persone, tramite la formazione professionale e la messa a punto di programmi di microcredito, capaci di garantire l’emancipazione del ruolo della donna e lo sviluppo delle sue piene potenzialità” resta per la Fondazione un traguardo fondamentale.

Un piccolo rinfresco preparato dai cuochi della scuola e offerto dall’amministrazione comunale ha chiuso questa bella mattinata di festa mentre ancora risuonavano le parole di Rita Levi-Montalcini ricordate dalla nipote: “Con l’istruzione si sconfigge l’ignoranza che è alle radici della povertà e della fame”.

VINCONO LA SERIETA’ E L’IMPEGNO

Ultime battute dei Campionati studenteschi a.s. 2018/19. Con le gare di atletica leggera e di ciclismo che si disputeranno a Rovigo il mese prossimo si andrà a chiudere infatti questa bella esperienza di sport e di incontro che riunisce i ragazzi polesani della scuola secondaria di primo grado. I nostri alunni si sono distinti nelle varie discipline conquistando tante vittorie. Sopra tutto però hanno vinto la partecipazione e l’impegno che si sono rivelati fondamentali anche nelle gare di calcio a 5 - disputatesi a Rovigo il 29 aprile scorso - e nei regionali di nuoto in cui la nostra atleta Aurora Losi della 3E di Melara ha conquistato la medaglia d’argento.  Gli alunni selezionati per la disciplina di calcio a 5 (cadetti 2^ e 3^ media) si sono impegnati in partite di sola andata divise in gironi da 4 su un totale di 16 squadre. Tutte le partite avevano due tempi di 5 minuti e cambio obbligatorio di giocatori tra il primo e il secondo tempo.

Alunni che hanno partecipato alla gara calcio a 5: Y. AIT TALEB, M. BIROLO, T. DEL PIETRO, T. FERRARI, F.G. GRUPPIONI, EL H. LAMKHANTER, M. MALATRASI, E. MINARDI, J. PRINI, Z. RACHID, S. ROLFINI, N. ZAMBELLI.

Un grazie a tutti i partecipanti, sia alle gare che agli allenamenti, e ai loro docenti C. Zanca e P. Ronchetti.

Giunta alla 4^ edizione la gara finale emoziona sempre più trascinando gli astanti in un’euforia collettiva

Un tranquillo venerdì di allegria… così si è svolto l’evento che il 22 marzo 2019 ha visto radunati all’interno del Centro sociale di Castelmassa tigri e leoni, aironi e lepri, volpi, cavalli e aquile per provare l’ebbrezza della matematica… Stiamo in realtà parlando degli alunni delle scuole medie del territorio altopolesano da Costa a Melara che in un clima di serenità e allegria - sotto l’egida del proprio animale “mascotte” - hanno risolto, lavorando in team, i  quesiti della gara finale per aggiudicarsi il podio e gli ambiti premi. Tutti i presenti hanno percepito fin da subito l’atmosfera di grande tranquillità che aleggiava nell’ampio locale messo a disposizione per la speciale mattinata: accogliente, luminoso e colorato - oltre che dagli originali addobbi di carta che pendevano dal soffitto - dai bellissimi murales eseguiti dagli allievi del Liceo B. Munari, storico istituto superiore nato come scuola d’Arte e Mestieri. E se è vero che di competizione si trattava è altresì vero che, al di là delle classifiche, ha vinto - non è banale dirlo - proprio la gioia che gli alunni trasmettevano - quasi per un processo di osmosi - i loro sorrisi, il loro stare bene insieme pur senza conoscersi, pur sapendo di affrontare, appunto, una gara. 

Questo è dunque il risultato più importante, il certus victor. Il tutto si è svolto nel massimo rispetto reciproco e in perfetta sintonia, a confermare la validità e le finalità di un progetto - sempre sostenuto dal dirigente P. Bassani - che è cresciuto negli anni fino a diventare uno dei fiori all’occhiello del nostro istituto. Non a caso l’I.C. di Castelmassa - unico comprensivo della provincia di Rovigo oltre alla scuola secondaria di secondo grado “Colombo” di Adria - è stato oggetto di Visiting da parte di due docenti neoassunte, in ragione del suo essere “scuola innovativa” caratterizzata da progetti con “forti elementi di innovazione organizzativa e didattica in grado di presentarsi come contesti operativi capaci di stimolare un atteggiamento di ricerca e miglioramenti continui”.

IL PROGETTO

Dedicato all’area scientifica, proposto agli alunni del territorio delle scuole altopolesane, si avvale della competenza delle docenti dell’I.I.S. “P. Levi” di Badia polesine A. Fratti e A. Zangheratti che hanno predisposto con cura, differenziandole per classe (classi prime medie, classi seconde, classi terze) le due prove da somministrare agli alunni - la prima generale a febbraio 2019 e la gara finale - e hanno in seguito provveduto alla correzione di tutti gli elaborati. Supervisore del progetto la docente S. Franchi. Responsabile del progetto la docente C. Bolognini. Il fine è quello di invertire la tendenza negativa dei rapporti INVALSI e OCSE-PISA che vedono le competenze matematiche degli italiani fra le più basse d’Europa. Punti di forza: incentivare il lavoro in team (6 alunni per team, uno per ogni classe prima, seconda e terza) favorire il problem solving, fare rete promuovendo la territorialità (unire un territorio ancora disunito), puntare sull’aspetto ludico della matematica sdoganandola da quell’alone di bestia nera che molti le riconoscono. Importantissimo anche l’aggancio in verticale tra le scuole secondarie di primo grado e quella di secondo grado nell’ottica di una fattiva continuità didattica.

GLI ISTITUTI

Oltre al nostro I.C. con le sedi di Castelmassa, Castelnovo, Bergantino e Melara hanno partecipato: I.C. di Badia, I.C. di Costa con Fratta e Villanova del Ghebbo, I.C. di Trecenta con Giacciano con Baruchella, I.C. di Occhiobello sez. di Santa Maria Maddalena, I.C. di Stienta, I.C. di Lendinara con Lusia. I docenti referenti: Carla Roani per Badia, G. Lavezzo per Costa - Fratta, G. Chieregato e S. Marzola per Stienta, I. Boniotti per Trecenta, N. Gardina e M. Osti per Lendinara, E. Battocchio per Occhiobello oltre a S. Masatti, G. Russo. R. Chinaglia, G. Scaramozzino, S. Franchi per Castelmassa.

I NUMERI

1440 gli alunni cui sono state somministrate - nonché corrette - le prove di febbraio. 132 gli alunni selezionati per la gara finale. 7 gli istituti partecipanti con 7 docenti referenti. Più di 40 gli alunni del “Levi” coinvolti. 18 le card-premio da 50 euro l’una per un valore di 900 euro. 132 i gadget forniti dal “Levi”. 20 i docenti accompagnatori senza contare lo staff organizzativo. 50 i minuti a disposizione della prima prova, 80 quelli della gara finale.

LA GARA FINALE

Un’organizzazione eccellente ha permesso il perfetto svolgimento della gara. Alle ore 8.00, garante il geometra comunale M. Vincenzi, è avvenuto il sorteggio dei tavoli da assegnare ai vari istituti. Alle ore 9.00 gli alunni sono stati accolti dai ragazzi del “Levi” e dalla docente Franchi che ha apposto ad ogni capitano di squadra il nastro del colore assegnato. Posizionati ai rispettivi tavoli e dopo la lettura collettiva del regolamento, gli alunni hanno aperto le rispettive buste e la gara ha preso formalmente il via. 24 quesiti da svolgere in 80 minuti di sana tensione, vero protagonista un brain storming adolescenziale e, quando dieci minuti prima del termine i monitor su cui si proiettavano le classifiche aggiornate in diretta sono stati oscurati, la suspence è aumentata di pari passo con l’adrenalina non solo dei ragazzi ma anche degli organizzatori. La correzione è avvenuta in modalità sincrona grazie ad un software appositamente creato dagli alunni del “Levi”, sotto la guida della docente di informatica G. Malaspina, presente alla gara come coadiuvante dei “lavori” magistralmente diretti dalle colleghe Fratti e Zangheratti e affidati nel dettaglio ad altri alunni del “Levi” i quali, da veri competenti, aiutavano e sorvegliavano i team affinché rispettassero le procedure della gara.  Intanto i docenti referenti dei vari istituti che fino all’ultimo hanno fatto da coach e non ammessi da regolamento nell’area di gara, potevano visionare in diretta su altri monitor, posizionati nel bar che si trova all’interno della struttura, l’andamento dei rispettivi teams in compagnia di caffè e brioches gentilmente offerti dal direttivo del Centro sociale…

LE COLLABORAZIONI

Oltre a quella basilare col “Levi” hanno contribuito alla realizzazione del progetto: il sindaco e l’amministrazione comunale di Castelmassa, in particolare l’assessore R. Azzolini e il geometra M. Vincenzi; la Pro-loco; l’A.V.P. che ha fornito la linea internet; il direttivo del Centro sociale, rappresentato dalla sig. Lorena Confortini, e i volontari; tutti gli istituti partecipanti e i docenti referenti, la Cargill s.r.l. che ha sovvenzionato il l’iniziativa tramite il Comitato “Cargill cares insieme per gli altri” e il bando cui ha partecipato l’I.C. “Progetti di solidarietà nel territorio”.

I PREMI

Tre coppe-premio fornite dall’amministrazione comunale, 18 card spendibili in materiale didattico/informatico del valore di 50 euro l’una per i 18 alunni dei tre team vincitori, 18 magliette, un “Attestato di partecipazione” per ogni istituto presente. A premiare il dirigente Bassani e la dott.ssa Giovanna Marsilio di Cargill s.r.l. 

In chiusura gli alunni hanno potuto rilassarsi gustando una piccola merenda in un momento conviviale di alto gradimento.

In conclusione, è stata una mattinata ben riuscita in cui ognuno ha dato il meglio di sé grazie al contributo di tutti. Perché, quando un’iniziativa ha successo o un progetto viene portato a termine e raggiunge i traguardi auspicati, il merito va attribuito a tutti. Per questo sono doverosi i ringraziamenti al dirigente Bassani, alla vicaria R. Destro, alla collaboratrice A. Paganelli, allo staff di progetto (anche ai parenti dello staff di progetto!) al sindaco e all’amministrazione comunale di Castelmassa, all’assessore Azzolini, al geometra Vincenzi, alla Pro loco, all’A.V.P. nella figura del sig. N. Marangoni, ai docenti, ai dirigenti, alle segreterie degli istituti, al personale della segreteria di Castelmassa in particolare alla D.S.G.A. Spataro, alla sig. Nerina e alla sig. Sandra, alle responsabili di sede Agazzani, Pisa, Fioravanti, Zavatti, alle amministrazioni comunali della provincia per la gestione dei trasporti, alla sig.ra Confortini e a tutto il direttivo del Centro sociale, ai volontari, ai genitori in particolare a quelli accompagnatori e infine ma non da ultimi a tutti gli alunni che hanno partecipato al progetto e che hanno fatto il tifo al grido di: 

“Viva la matematica! Almeno per oggi…”.

C.B.

LE CLASSIFICHE