Non meno importante è stata la cerimonia della Festa degli alberi. 

E’ consuetudine nel paese di Melara festeggiare gli alberi.  Così ogni anno, nel mese di novembre,

con l’aiuto degli insegnanti, gli alunni delle scuole di Melara mettono a frutto le loro idee:  ecco comparire nel cortile della scuola cartelloni, pensieri, disegni e i bei lavoretti dei più piccoli. Non solo: si pianta pure un nuovo albero che darà i suoi frutti in futuro.

Anche quest’anno ogni classe ha accolto l’invito dell’Amministrazione con entusiasmo e creatività, raccontando, recitando, mostrando ciò che gli alberi avevano loro suggerito. E a seguire non è mancata una buonissima merenda offerta a tutti dall’amministrazione comunale.

In un posto nascosto c’è “una grande quercia”, dove ci si può recare per avere sollievo: ognuno di noi ha il dovere di essere una grande quercia per il futuro dei ragazzi. In essa è racchiuso il segreto dell’eternità, tanto desiderata da noi, incapaci di raggiungerla ma, l’eternità va conquistata donando amore vero a chi ci ricorderà. 

Gli alberi paiono un segno di stabilità e speranza per il futuro, una presenza costante nel nostro territorio che richiama alla forza della vita. Perciò: “Viva la festa degli alberi!”.